Edema Linfatico

EDEMA LINFATICO

Giorgio Biavati

Giorgio Biavati e il Dott. Massimo Pisacreta

Giorgio Biavati e il Dott. Massimo Pisacreta

Biavati è un uomo di grande simpatia ed intelligenza. Ci siamo subito capiti. Correva un grosso rischio. I sintomi che aveva accusato erano solamente il campanello d’allarme di un evento più grave che stava per accadere. Non riusciva a parlare correttamente, aveva difficoltà ad esprimere i concetti, era spaventato. Il suo cervello non rispondeva correttamente, erano i segni di un’ischemia, la mancanza di sangue ad una parte dell’encefalo probabilmente dovuta ad una piccola embolia.

La causa dell’embolia la trovammo quasi subito grazie ad un’ecodoppler delle sue carotidi che dimostrava un restringimento della carotide sinistra, una placca, probabilmente ulcerata. L’intervento per  rimuovere la placca era necessario e doveva essere eseguito rapidamente. L’intervento era rischioso? Certamente come ogni gesto chirurgico comportava dei rischi ma questi  erano di gran lunga inferiori al rischio costituito dall’ischemia in atto.

Abbiamo isolato chirurgicamente la sua carotide e all’interno abbiamo trovato una placca ulcerata sulla quale si era formato un coagulo che era in procinto di distaccarsi e creare un embolo che avrebbe causato, quasi sicuramente, un ictus devastante. Siamo arrivati in tempo. Dopo pochi giorni Giorgio festeggiava con le infermiere la sua dimissione dall’Ospedale Luigi Sacco e faceva autografi. Io gli raccomandavo di cambiare atteggiamento ed essere attento alla dieta e a tutti i fattori di rischio che sappiamo causare direttamente o indirettamente le arteriopatie: fumo, ipertensione, alterazioni dei parametri ematochimici come glicemia, colesterolo e trigliceridi. Infine gli ho detto che grazie alla sua notorietà poteva essere un messaggero di salute e poteva trasmettere agli altri gli insegnamenti ricevuti dalla sua esperienza. Così ha iniziato a collaborare con la nostra associazione e si è fatto portavoce della nostra parola d’ordine: prevenzione.

Prevenzione nell’ambito delle arteriopatie, soprattutto delle arteriopatie che colpiscono i vasi a terminazione cerebrale come le carotidi, è conoscere quali sono i fattori di rischio. Stress, vita convulsa, ipertensione, fumo, alcolici, dieta sregolata e ricca di grassi, diabete, sindrome metabolica intesa come alterazione in associazione di vari fattori come colesterolo, trigliceridi, glicemia sono gli elementi più noti e facili da controllare ed eliminare. Bisogna tentare di modificare il modello di vita, cercare di eseguire un’attività fisica, possibilmente all’aperto, tenere una dieta ipocalorica.

Inoltre quando vi è un dubbio rivolgersi al medico. Questi potrà eventualmente consultare uno specialista.

Infine abbiamo nelle nostre mani un’arma formidabile, la diagnostica incruenta per ultrasuoni. In sostanza si tratta dell’ormai noto ecocolordoppler. Un ecografo specifico che ci fornisce immagini ecografiche molto dettagliate dei vasi sanguigni associando ad esse dati sulla velocità e caratteristiche del flusso sanguigno. Questa mole di dati ci fornisce tutte le possibilità di eseguire una diagnosi precoce di arteriopatia e di prevenire malattie gravi e invalidanti come l’ictus cerebrale, l’aneurisma dell’aorta addominale rotto,  le arteriopatie degli arti inferiori.

Io con alcuni miei collaboratori abbiamo fondato l’associazione per lo studio e la cura delle arteriopatie e flebopatie periferiche ASFAP. Uno degli scopi dell’associazione è proprio quello di permettere alla persone come Giorgio Biavati di aiutarci a divulgare la conoscenza delle malattie dei vasi sanguigni. Questo porterà le persone ad avere una maggior coscienza della gravità di queste patologie e a sapere che la loro  prevenzione è possibile; che la diagnosi precoce è necessaria e porta ad una riduzione importante delle conseguenze di queste malattie; che curare queste affezioni è molto costoso e comporta uno sforzo immane per la società  in termini di risorse umane, strutturali ed economiche.

 

Grazie Giorgio!

Massimo Pisacreta

7-8-9 novembre – Robert Stemmer -

5° Seminario di Robert Stemmer “The compression Therapy and phlebolymphologi.  Napoli 7-8-9  Novmbre

seminar

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